Mario Draghi, Mercati e Aziende

L’atterraggio di Mario Draghi a Palazzo Chigi con il suo grandissimo curriculum e le sue grandi capacità che sono passate anche dal MIT e in Europa con una reputazione fatta di serietà e professionismo, Mi vengono due pensieri dentro ad un anelito di speranza facendo un facile confronto tra il curricula di Mario Draghi e molti dei protagonisti della politica recente con grandissimi track reconds in somministrazione di bibite e tanti altri degnissimi lavori. Il primo pensiero è quello del rinascimento italiano, periodo in cui l’Italia era una fioritura culturale e faro di gusto e di sapere. L’altro è la ricaduta che dovrebbe avere sul bisogno che ha questo paese di ridare importanza a chi ha studiato, alla professionalità e chi sa fare. Riconfermare la genialità degli italiani e sopratutto delle loro aziende. Un buon modo di farlo è un vero movimento di re-startup delle nostre PMI verso i mercati. E’ un momento in cui ad esempio le aziende familiari potrebbero aprirsi in termini non solo di capitali, ma aprirsi come cultura ai mercati che siano di private equity che di capital markets. I mercati di capital forse sono proprio il posto giusto dove si può raccontare il proprio passato, il proprio presente ed le proprie idee per il futuro. Per molte aziende italiane è proprio il momento di rialzarsi in piedi e ritrovare il gusto della competizione e dell’affermazione di ciò che di buono possiamo portare in giro per l’Europa e per il Mondo. Ho citato Mario Draghi non per entrare nella community di tutti quelli che si sono improvvisati virologi esperti di pandemie secolari ed oggi sono esperti economisti e di governi di alto profilo par per un particolare del suo pensiero economico di stampo keynesiano con proiezione di lungo periodo incentrato sopratutto sul riprendere la via dello sviluppo occorre creare le condizioni affinché le aspettative generali, quelle che Keynes chiamava di lungo periodo, tornino favorevoli. È necessario ricostituire la fiducia delle imprese, delle famiglie, dei cittadini, delle persone nella capacità di crescita stabile delle economie e le nostre PMI lo possono fare presentando sui mercati creandosi percorsi di crescita interna organizzative e culturale ed esterna magari con operazioni di aggregazione e acquisizione.