Per chi suona la Campana? Idee e ricette per una IPO di successo

Qualche giorno fa è uscita questa ricerca su un giornale veneto è l’ho ritenuta particolarmente stimolante per fare il punto sulla situazione delle IPO e condividere un pò di idee e ricette per una quotazione di successo. In Veneto avevamo iniziato nel 2012 a parlare di quotare in Borsa le PMI italiane con un convegno che avevamo intitolato: “ Hai mai pensato di quotarti in Borsa?”. Nel 2012 la Borsa per le PMI era un miraggio ed il mercato dei Minibond doveva ancora partire. Le imprese italiane, in particolare quelle di minori dimensioni, ricorrono in via prevalente al finanziamento bancario con la conseguenza di un sottodimensionamento del mercato borsistico italiano rispetto alle altre economie avanzate e questo scenario non è cambiato molto dal 2012. Il nostro bancocentrismo è ancora presente, sebbene con il mercato delle obbligazioni si sia allargata la rosa delle fonti alternative di finanziamento. La borsa assieme al private equity può essere un’opportunità per superare il capitalismo padronale tipico della cultura imprenditoriale di questo paese. Per gusto personale la quotazione in borsa è un percorso più emozionante ed è per qualche azienda un vero e proprio cambio di velocità per crescere, innovare ed internazionalizzarsi. Quotarsi in borsa è un segnale di leadership. Significa reperire i capitali necessari per finanziare un progetto articolato di crescita dimensionale e culturale; significa voler ridisegnare gli equilibri di un settore, affermando la propria supremazia; significa valorizzare adeguatamente l’azienda, dotandola degli strumenti più efficaci per competere con successo su scala internazionale. Ora però non vorrei soffermarmi troppo su tutti quei particolari tecnici di questo processo che comprende un certo numero di attori come l’advisor, il legale , il Nomad e l’IR e la Comunicazione finanziaria e tutti insieme dovrebbero lavorare in una bella ensemble armoniosa ed organica per poi finalmente andare a suonare la campana del primo giorno di quotazione. Il processo verso l’IPO è dunque un qualcosa che ha un lato per usare dei termini filosofici un qualcosa di estremamente classico cioè quello di adeguare e ottimizzare la PMI a diventare una public company anche piccola dal punto di vista legale ,finanziario e di governance. Esiste poi un lato estremamente romantico racchiuso nelle attività della comunicazione finanziaria e delle investor relations. Queste attività si declinano in una serie di azioni e strumenti che permettono di valorizzare l’azienda, i suoi numeri, la sua tradizione ed il suo futuro lanciando un vero e proprio segnale di leadership. Spesso in aziende quotate di piccole dimensioni ma molto promettenti dove ci si impegna al massimo nel core business queste attività sono spesso trascurate non per cattiva volontà, ma solamente perché le giornate sono per tutti di ventiquattro ore e non si percepisce quanto le decisioni di investimento degli operatori molto spesso sono stimolate da processi molto umani come l’interesse, la curiosità e l’immagine. Ad esempio perché non allegare ad una tradizionale company evaluation fatta dagli ottimi analisti del vostro advisor o da una delle Big Four’s una opinion con la “griffe” fatta da qualcuno che è un guru del settore oppure ha dell’autorevolezza accademica. Questa opinion sarà comunicata benissimo sia ai media, sia negli incontri con gli investitori, perchè darà la percezione che la vostra azienda ha qualcosa di speciale. Sarà un buonissimo incipit per raccontare la vostra storia. L’essere valorizzati e percepiti in un certo modo è il compito del IR, della comunicazione finanziaria e delle media relations che dovrebbe fare un lavoro sartoriale per poter creare interesse negli investitori sia nei primi mesi di quotazione che ha lungo termine. La vostra IPO non va solamente collocata, ma vanno successivamente sostenuti scambi e volumi.E’ importante poi che il marketing di supporto e tutto quello che parla di voi parli anche in inglese, soprattutto andando verso un integrazione futura con Euronext dove il numero di investitori è più ampio di quello di AiM Italia. La quotazione richiede consapevolezza sia degli obblighi, sia delle opportunità nuove che ne derivano. Ad esempio, la visibilità e la superiore credibilità presso gli stakeholder contribuiscono ad accrescere le occasioni di business .Ancora, con la quotazione si diversificano le fonti di finanziamento e si riequilibra la struttura patrimoniale della società.